Scopo e attività

Il cibo pone l’accento sulle differenze tra gruppi, culture stati sociali e serve a rafforzare l’identità del gruppo stesso, a distinguere noi dagli altri. L’alimentazione può essere uno tanti modi per delimitare barrire ideologiche, etniche, politiche, sociali o, al contrario, uno dei mezzi più utilizzati per conoscere le altre culture, per mescolare le civiltà e per tentare la via dell’interculturalismo.

L’associazione, non ha finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e svolge la propria attività nell’interesse della ricerca e della formazione tecnica superiore e della formazione specialistica sui temi dell’alimentazione sostenibile, a basso impatto ambientale, che contribuisca alla sicurezza alimentare e nutrizionale e a una vita sana per le generazioni presenti e future, nel rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, della tradizione, della tipicità e dell’innovazione, con principi riconducibili all’economia circolare, dell’equità economica; dell’adeguatezza nutrizionale; dell’ottimizzazione delle risorse naturali e umane. L’associazione promuove modelli di sviluppo equo, solidale e sostenibile per supportare gli individui, le comunità e le popolazioni più fragili e disagiate e per la tutela del valore della vita umana favorendo politiche adeguate ad assicurare a tutta l’umanità l’accesso a cibo sano, sufficiente e nutriente, acqua pulita ed energia, in un’ottica di sviluppo sostenibile. L’associazione promuove inoltre gli studi, la ricerca scientifica e la formazione nel campo della nutrizione, nutraceutica, nutrigenetica, nutrigenomica, epigenetica e del marketing sociale e nutrizionale.

FOOD FOR MARTIANS promuoverà la ricerca in tali aree privilegiando un approccio multidisciplinare. Al fine di attuare l’attività di formazione e ricerca scientifica l’Associazione FOOD FOR MARTIANS può:

  1. promuovere e realizzare, sempre su base interdisciplinareed internazionale, corsi di formazione e di specializzazione, studi e ricerchenei seguenti campi:
  • food security intesa come supporto a individui, comunità e popolazioni fragili e disagiate e perla tutela del valore della vita umana favorendo politiche adeguate ad assicurare a tutta l’umanità l’accesso a cibo sano, sufficiente e nutriente, acqua pulita ed energia;
  • tracciabilità, sicurezza e tecnologie per la foodsafety;
  • biodiversità agro-alimentare: dalla sua conservazione alla sua valorizzazione come fonte di materie prime innovative;
  • sostenibilità delle produzioni agro-alimentari, in termini economici, energetici, ambientali e sociale basati anche sull’identificazione di strumenti di politica economica e alimentare in grado di indirizzare le azioni dei policy maker e le scelte dei consumatori;
  • tecnologie emergenti nell’industria agroalimentare in linea con i principi di sviluppo dei programmi Agricoltura 4.0 e Impresa 4.0;
  • nutrizione e gastronomia, come relazione tra cultura e cibo attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge la biologia, le bioscienze, le biotecnologie, la biomedicina, l’economia, l’ingegneria, le scienze degli alimenti, l’agronomia, l’antropologia, la storia, la filosofia, la psicologia, la sociologia, nonchè gli aspetti legali e giuridici per comprendere il rapporto uomo e cibo, cibo e religione (halal, kosher), cibo e sport (diete per alte prestazioni), cibo e salute (prevenzione malattie cardiovascolari, allergie alimentari, disfunzioni alimentari, diabete, anoressia, obesità), ciclo della vita (maternità, infanzia, invecchiamento,…), tecniche di elaborazione e qualità nutrizionale e nutraceutica, cibo ed economia, cibo e tecnologia, cibo e mondo digitale (IOT);
  • limitazioni alimentari necessarie o volontarie e relativi risvolti psicologici, economici e sociali: intolleranze, allergie, diabete, colesterolemia, ipertensione, vegetarianesimo, veganesimo, crudismo, fruttarismo, ortoressia ecc..;
  • nutrizione, nutrigenetica, nutrigenomica ed epigenetica; nei settori delle produzioni agro-alimentari.

 

2. conferire borse di studio nel rispetto della normativa vigente;

3. promuovere e realizzare seminari, convegni, conferenze, attività formative e quanto altro possa contribuire all’individuazione dei problemi, alla diffusione dei risultati delle ricerche, e alla qualificazione e all’aggiornamento dei dirigenti delle amministrazioni pubbliche e dei loro rappresentanti nelle istituzioni nazionali e internazionali, nonché di funzionari, docenti, ricercatori, operatori, dipendenti di pubbliche amministrazioni, su temi specifici nei settori e nelle discipline di sua competenza;

4. promuovere e realizzare la formazione di ricercatori, docenti e funzionari pubblici e privati nei settori di studio di proprio interesse e collaborare alla realizzazione dei corsi di Master Universitari di I e II livello e di dottorato di ricerca, a norma della legge 21/2/1980 n.28 e delle disposizioni conseguenti o collegate, e degli altri titoli di studio previsti dagli ordinamenti universitari europei;

5. instaurare relazioni di scambio e collaborazione culturale scientifica e operativa, anche a carattere sistematico, con istituzioni scientifiche e amministrazioni pubbliche italiane o straniere, operanti in settori di comune interesse;

6. instaurare rapporti di collaborazione con istituzioni pubbliche e private, particolarmente con quelle operanti, anche all’estero, nel campo delle attività e dei settori di specifica competenza dell’Associazione FOOD FOR MARTIANS, nonché partecipare o costituire consorzi, fondazioni o società con soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;

7. fornire, nell’ambito del perseguimento delle proprie attività istituzionali, servizi a terzi in regime di diritto privato;

8. sostenere con l’attribuzione di specifici fondi l’attività di ricerca e la diffusione dei risultati scientifici di maggior rilievo dei propri soci e dei ricercatori di cui si avvarrà per lo svolgimento delle proprie attività.

Per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione FOOD FOR MARTIANS potrà dar luogo allo sviluppo di progetti comuni ad altre istituzioni scientifiche e amministrazioni pubbliche e private italiane o straniere, anche su bandi competitivi.

La realizzazione di tali progetti potrà essere definita e regolata da apposite convenzioni che ne indicheranno gli obiettivi, i metodi, i soggetti incaricati, la durata e il costo. L’associazione è aperta a successive adesioni.

Photo by Lance Anderson on Unsplash

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